IL PEDIATRA CONSIGLIA

L’INFLUENZA

È arrivato l’inverno e come al solito ci porta in regalo: l’influenza. Di seguito viene illustrato quali sono i sintomi e tutte le procedure atte a prevenire e/o curare la malattia. L’influenza è una delle malattie virali conosciute da più tempo. È caratterizzata dalla stagionalità e determina nel soggetto infetto una brusca salita iniziale della febbre, malessere generale (dolori muscolari, cefalea, tosse, naso congestionato e starnuti), perdita di appetito, difficoltà a dormire, dolori addominali. Questi sintomi posso persistere per giorni e anche per settimane anche dopo lo sfebbramento. È caldamente raccomandata la vaccinazione antinfluenzale, che, per inciso, per queste categorie di persone, è gratuita nei soggetti affetti da malattie cardiovascolari e respiratorie croniche come ad esempio persone affette da asma, operatori sanitari o donne in gravidanza al secondo e terzo trimestre. La malattia può determinare complicanze anche gravi nei soggetti particolarmente fragili. La terapia raccomandata in caso di influenza non prevede l’uso dell’antibiotico essendo un’infezione provocata da un virus, ma si avvale della regola delle “3 L”: latte, lana, letto.

1) Latte sta a ricordare che, in generale, quando si è influenzati bisogna bere molto (per non disidratarsi) bevande zuccherate come te, tisane, latte, acqua e zucchero che contengono qualche caloria in più.

2) Letto significa riposo.

3) Lana sta per stare al caldo.

 

Per prevenire il contagio si consiglia:

• lavaggio frequente delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici);

• scrupolosa igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, eliminare i fazzoletti di carta usati e lavarsi le mani);

• isolamento volontario ed uso di mascherine per soggetti con malattie respiratorie. Si raccomanda inoltre di non toccare gli occhi, il naso o la bocca per evitare di portare il virus a contatto con le mucose.