IL PEDIATRA CONSIGLIA

PIEDE PIATTO

Quando si parla di piede piatto bisogna fare questa distinzione:

1) Piede piatto lasso dell'infanzia

2) Piede piatto essenziale dell'adolescenza che ovviamente non è altro che la continuazione del primo

--> 1) Il piede piatto lasso dell'infanzia si colloca cronologicamente tra il 3° e il 6° anno di vita, nell'80% dei casi si normalizza, mentre nei rimanenti casi. Progredisce in:

--> 2) Piede piatto dell'adolescenza che interessa bambini di età compresa tra il 6° e il13° anno di vita. Nel 90% dei casi il piede si normalizza mentre nei rimanenti casi si possono avere due situazioni:

a) Piede Piatto asintomatico che non necessita di alcun trattamento

b) Piede Piatto Sintomatico che richiede correzione.

Quali sono i sintomi associati al piede Piatto: Facile affaticabilità, dolore localizzato ai piedi o riferito alla gamba. La correzione del piede piatto è chirurgico. Una domanda molto comune riguarda l'utilizzo dei plantari e sulla loro eventuale azione nell'impedire che un piede piatto asintomatico evolva in uno sintomatico. Ebbene la maggior parte degli studi nega qualsiasi effetto favorevole dei plantari anzi da qualche esperto viene posto il sospetto che l'utilizzo dei plantari possa avere addirittura un effetto negativo in quanto disturberebbe il normale processo di maturazione e di normalizzazione dell'arco plantare.