IL PEDIATRA CONSIGLIA

IRRITAZIONE DELLA PELLE, AMMORBIDENTI E DETERSIVI

I detersivi e gli ammorbidenti, utilizzati per lavare la biancheria intima, rimanendo legati alle fibre tessili possono provocare irritazione o peggioramento in caso di dermatite atopica. In questi casi al posto dei detersivi e gli ammorbidenti si può utilizzare lo shampoo, anche in lavatrice evitando così la dermatite.

DENTE ROTTO: I bambini spesso sono vittime di traumi e può capitare che possano perdere un dente. In questi casi, secondo autorevoli esperti, bisogna conservare il dente in soluzione fisiologica o anche nel latte. In questo modo il dente anche a distanza di qualche ora potrà esser reinserito nel suo alveolo.

VERRUCHE ALLE DITA: In caso di verruche alle dita un metodo semplice ed economico consiste nel tenere avvolto la verruca nello scotch (nastro adesivo) per circa 6 giorni, quindi si toglie la parte della verruca che risulterà ''lessata'' e si ripete il processo.

INGESTIONE DI CORPI ESTRANEI: In caso di ingestione di corpi metallici, per l'identificazione o nel dubbio che il bambino ne possa avere ingerito uno, si può usare il ''metal detector'' oppure lo strumento che si usa quando si vuole identificare la posizione dei tubi prima di usare il trapano per impiantare i tasselli sui muri.

BAMBINO CHE NON FA PIPÌ: Nel caso si sospetta che è un falso problema o una banale irritazione si può ricorrere alla somministrazione di un microclisma di glicerina. In questo caso oltre alla defecazione verrà stimolata anche la minzione perché se la vescica è piena risulta impossibile trattenere le urine durante la defecazione e se il bambino fa la pipì non è anurico.

EMATOMA UNGUEALE: Può capitare che in caso di una caduta di un oggetto ad es sull'alluce, si può formare un ematoma ungueale, che è particolarmente doloroso. Si può risolvere il problema utilizzando un normale fermaglio srotolato ed arroventato sul fuoco e con questo, esercitare una leggerissima pressione sulla superficie dell'unghia in modo da poterla bucare e favorire quindi il drenaggio.

Dott. Giacomo Tinervia´╗┐